Edward_POV
Credo di stare per avere una crisi, Isabella è così eccitante e sexy che sto male, la devo avere subito. Ma devo controllarmi, potrei farle del male, sia mentalmente che fisicamente. Non devo essere eccessivo, devo stare attento, potrebbe avere una ricaduta. E io non voglio abbia paura di me.
- Vieni con me
- Dove? No!! Aspetta… Edward!! Rosalie è di là, si accorgerà che non stiamo lavorando…
- Sshhh….abbiamo finito…. Ho bisogno di te, adesso – mi guarda con quei suoi occhi increduli e dolci
- Ci sentiranno e io …
- fidati, vieni con me…
La trascino dentro la camera oscura e chiudo a chiave. Al diavolo Rose, di foto ne abbiamo abbastanza e mi ha detto che mentre noi lavoravamo lei avrebbe iniziato con i bozzetti del set precedente.
Il cuore mi batte a mille.
Cazzo, come quando abbiamo fatto l’amore la prima volta.
E’ come fosse stato veramente così…. La prima volta!
Ero talmente teso che tremavo dall’ansia e dall’eccitazione. Io “l’amore” non l’ho mai fatto. Io ho sempre voluto sesso, duro, senza legami ed inibizioni. Non credevo e non volevo altro.
Ma con lei… è spettacolare!! E dopo sto così bene con me stesso, sono rilassato e appagato, e non lo avrei mai creduto possibile.
Non voglio nessun’altra.
Solo lei …
Ieri, quando mi ha chiesto di aumentare il ritmo delle mie spinte, credevo di sognare. Si sta lasciando andare e io mi sento al settimo cielo.
La bacio a fondo, fa già caldo. La stanza è piccola e senza finestre. La spoglio degli short, indossa un perizoma di pizzo nero. Le sfilo il top e sotto è nuda. Mi si mozza il fiato in gola, è talmente bella e perfetta. La sfioro con le dita, dalla vita al seno, l’accarezzo e torno ai fianchi. Ha la pelle d’oca.
Lei mi sfila la t-shirt piano toccandomi la pelle dell’addome… i pettorali fino a sfilarla via….
- Voglio entrare dentro di te, Isabella
- Si… ti voglio dentro di me
- Abbiamo poco tempo piccola
- Fa lo stesso, ti voglio…
- Faremo in fretta…. Devo andare veloce
- Per me va bene … non ti preoccupare, sto benissimo
Nel frattempo mi sbottona i jeans, ha qualche difficoltà visto l’ingombro in zona, non ci sto più… l’aiuto. Mi abbassa i pantaloni e i boxer. Il suo sguardo sempre così sorpreso …
- Sei così bello
- Mmmmhhh – mi sta toccando… su e giù …. Su e giù – Mani di fata, così mi …fai perdere … il controllo … ah!
Apro il cassetto e …. Cazzo! Non ho più preservativi
- Bella … non ho preservativi
- Fa lo stesso, prendo la pillola Edward – e non smette di massaggiarmi, santo cazzo che bello!!
- Sei sicura… aah!
- Se tu mi dici che sei apposto, sano, mi fido
- Si… lo sono… analisi regolari e … sempre preservativo
- Bene… allora amami Edward…ti prego non resisto più …
La prendo e l’appoggio sul bordo del tavolo, le sposto le mutandine, l’assaggio con due dita, soffoca un grido … è pronta e quindi la penetro fino in fondo. Il suo fiato si ferma per un attimo, rimane a bocca aperta
- Troppo forte?
- No …. Sto benissimo
- Dio ci starei a vita…dentro di te, piccola… sei così stretta…e calda
- O mio dio Edward
Mi muovo a ritmo alternato…veloce e poi lento, rimanendo in lei, tutto dentro, assaporando la sensazione di averla per me. Senza nessuna barriera, pelle contro pelle… è magnifico. Vorrei fondermi con il suo corpo, essere una cosa sola. Sento l’elettricità scorrermi dentro, fluire in lei e tornare indietro.
Siamo fradici di sudore, per il caldo ed il sesso.
- Cazzo isabella … mi fai … impazzire
- Edward….
- Si
- Edwaaaaard!
- Si Bellaaaa
Raggiunge l’orgasmo in modo forte e prolungato… lo sento. Appena si contrae intorno a me vengo a lunghi fiotti in lei con spinte profonde. Entrambe diciamo i nostri nomi sulle nostre labbra, senza fiato
- Come stai angelo?
- Da dio …
- Non vorrei uscire mai da te, sto così bene… mi fai stare bene, sempre
- Anche tu… prima… durante… dopo, sempre
- Esattamente … ora meglio rivestirci … si staranno chiedendo dove siamo spariti
- Sarò un disastro e Rose mi ucciderà
- Non ci pensare, tu corri in bagno a cambiarti… a lei penso io.
La bacio ancora teneramente ed esco da lei lentamente. Ci sistemiamo alla bene e meglio.
Isabella scappa in bagno appena in tempo che Rose mi appare come un fantasma davanti e storce il naso.
- Spero per te che tu abbia finito prima di …. – e fa un gesto stizzoso con la mano, l’ha capito al volo e credo che i miei capelli sconvolti più del dovuto diano la giusta impressione. Sono sudato e arrossato.
- Certo cognatina….
- Non chiamarmi così! Sii professionale Edward, vedo che non hai ancora imparato a tenerlo nei pantaloni per più di 10 minuti, cazzo!
- Hey! Calmati!
- Calmati un cavolo! Stiamo lavorando, c’è gente di là, il mio staff, per la miseria!!! – grida sottovoce, è furiosa ed… imbarazzata.
- La camera oscura è insonorizzata, non mi pare tu abbia sentito nulla
- E per fortuna!!!
- Smettila! Hai le foto, abbiamo finito e non ti azzardare a dire nulla di sconveniente ad Isabella, ti prego.
- Fatevi trovare giovedì all’aeroporto in orario. Si parte alle 8 di sera. Professionalità Edward, ti prego…. L’ho capito che a lei ci tieni
- È così
- Ma!... Attento, confido in te per la fiducia che le dai. Ti ho già mezzo salvato da una sanguisuga bionda. Sei cambiato, lo so e lo vedo. E lei è fragile, da quanto mi hai detto. Stai attento ti prego.
- Certo e… scusami
- D’accordo. Prendo tutto e me ne vado. Mandami le altre foto entro un’ora, le devo preparare per Richard, anche se non credo abbia da ridire. Lei è preziosa…. Per tutti.
- Ricordati tu che non è come le altre
- Certo, lo ricorderò. Ci vediamo giovedì, l’Europa ci aspetta. Salutami Bella.
- Ok… ciao e … grazie Rose
- Buona notte.
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Bella_POV
Faccio appena in tempo ad arrivare al bagno che dalla porta posso vedere Rose presentarsi da Edward.
Wow, appena in tempo…. È già abbastanza imbarazzante così. Sembra incazzata, gesticola animatamente.. porca miseria, speriamo non mi odi. Credo non ami molto il fatto che distraggo Edward dal suo lavoro.
Mio Dio Edward!! E’ così favoloso, mi fa sentire così beatamente bene… ed è dannatamente bravo, sa sempre dove toccare e come muoversi dentro di me. Siamo come due metà di una mela.
Mi guardo allo specchio e grazie al cielo non mi ha visto nessuno. Il trucco sbavato, i capelli arruffati e sudati.
Mi ripulisco il viso, mi pettino ed entro in doccia. I residui di Edward mi solo scivolati lungo la coscia durante la mia specie di fuga in bagno.
Sono così emozionata per tutto. Questo servizio fotografico, il viaggio a Parigi. E soprattutto lui… lo amo così tanto.
Mentre mi faccio lo shampoo ricordo che devo ancora sentire Angela. Finisco alla svelta e raggiungo il mio I-Phone. C’è un messaggio, è lei
Appena puoi raggiungimi
a casa … a dopo
baci Angie <3
Mi si stringe il cuore, qualcosa non va e non posso più aspettare. Mi rivesto e raggiungo Edward.
- Ciao
- Ciao piccola
- Rose?
- È andata via, ti saluta ed è soddisfatta del nostro lavoro… ci aspetta giovedì in aeroporto
- Che figura, non l’ho nemmeno salutata
- Tranquilla … non c’è problema. Rose sembra fredda ed odiosa ma è comprensiva e simpatica quando vuole. E’ solo che quando si parla di lavoro è un tantino esagerata. Ma è entusiasta di noi due.
- Per fortuna… aaaa senti… devo tornare giù all’appartamento. Angela è tornata e deve parlarmi, sono un po’ preoccupata, sembra strana.
- Certo… vai pure
- Credo rimarrò con lei, se non ti spiace
- E cosa dovrebbe dispiacermi… ci vediamo domani, colazione insieme?
- Non vedo l’ora
- Esci da questa porta Isabella altrimenti ti prendo di peso addosso al muro dell’ingresso
- Ok… a domani… emh...Edward?
- Si?
- Mi devi lasciare andare se vuoi che me ne vada – le sue mani mi avvolgono ancora i fianchi con prepotenza
- Ops! Scusami… ecco
- Ciao
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Trovo Angela sul divano. E’ con Ben. Stanno chiacchierando davanti una tazza di caffè
- Ciao ragazzi!
- Bella! – Angela mi corre incontro e mi abbraccia forte, sento che non è il solito abbraccio di affetto, è qualcosa di più
- Hey… Angie che succede? Mi stai preoccupando – quando ci guardiamo negli occhi lei sta piangendo – Angela!! Allora, dimmi tutto! Ciao Ben
- Ciao Bella
- Bella ci sono novità. Una bella e una meno.
- O…ok… ma dimmele, mi stai spaventando – Angela è combattuta su come iniziare a darmi le sue notizie a quanto pare importanti
- Quella bella è …. È che io e Ben abbiamo… abbiamo deciso di sposarci
- Ohmiodiooo!!! È fantastico! – sono già aggrappata al suo collo
- Ma ….
- Ma? – si volta verso Ben che la incoraggia –
- Ma dobbiamo trasferirci
- Bhè sicuro, non potrai di certo abitare qui, lo capisco e …
- Bella! Ci traferiamo a Los Angeles
- C…co…cosa? Come Los Angeles?!?! Così lontano….perchè?
- Ascolta… Mike ha deciso di vendere il locale, ha perso completamente la testa, ha dato il licenziamento a tutti. Ben avrebbe voluto comprarlo lui ma purtroppo suo fratello ha problemi di salute e non può più gestire il ristorante a L.A. e così Ben prenderebbe in mano la società di famiglia. Bella mi dispiace… davvero.
- Certo … sono felice per voi – ma il mio tono apatico forse non è del tutto convincente, Ben mi viene incontro e mi abbraccia fraternamente
- Bells senti, avevo chiesto ad Angie di sposarmi prima che Mike mi licenziasse e quasi in contemporanea mio fratello mi ha telefonato e mi ha dato la notizia del suo problema. Stavamo aspettando di dirtelo al momento più opportuno, poi sono successe tante cose tutte insieme
- Non vi preoccupate per me, me la caverò
- Hai Edward …
- Si…è tutto per me ora.
- Sono felice per te. Quando parti per Parigi?
- Giovedì… ti ritroverò al mio rientro?
- Si certo… dobbiamo ancora organizzare tante cose, tranquilla, non sparisco.
- Va bene … ti sposi eh? – le sorrido sincera, sono davvero contenta per loro
- Si e tu sarai la mia damigella, non voglio scusanti
- Era scontato….certo che sì. L.A.? Ma il tuo lavoro? Come farai?
- Fortunatamente la madre di Ben conosce uno studio medico dove hanno bisogno di una psicologa a sostegno del medico principale. E’ un inizio, poi magari col tempo mi apro uno studio mio.
- Cazzo, fantastico. Magari un giorno vi raggiungerò…
- Sarebbe meraviglioso. Questo non vuol dire che non ci vedremo più, lo sai vero?
- Si… ma ti voglio così bene….sei come una sorella per me, mi mancherai da morire
- Anche tu
Ci abbracciamo di nuovo per tanto tempo. Lacrime silenziose rigano il mio viso. Ce la farò senza di lei? Lei che mi ha sempre sostenuto nei miei momenti più bui, che mi ha aiutato a superarli? Ho paura.
- Come va con Edward?
- Alla grande … in tutto – lancio un’occhiata imbarazzata a Ben che capisce al volo che stiamo per entrare in un dialogo totalmente femminile e si dilegua dicendo che andrà a bere una birra al pub
- “tutto”? vuoi dire che …
- Sì… ho fatto l’amore con Edward
- E lui è stato…. Insomma, delicato? Oppure…
- È stato perfetto, sia la prima volta che le altre?
- Altre? Bella mi stupisco di te! – lo dice in modo canzonatorio
- È così passionale, erotico e sexy… mi vien male al solo pensiero
- È fantastico Bella che tu abbia superato i tuoi limiti … sono orgogliosa di te… e di Edward!!
- Non riusciamo proprio a stare lontani
- Edward Cullen! Chi lo avrebbe mai detto
- Già!
- E stai diventando una fotomodella!!
- Non esagerare ora… però è così eccitante… io che non volevo nemmeno pensarci alla macchina fotografica e ora… con Edward è cambiato tutto.
- Mi dispiace lasciarti sola in questo appartamento, ce la farai con le spese? Insomma Mike ti ha licenziato e …
- Me la caverò … per questo servizio fotografico guadagnerò bene credo, nel frattempo cercherò un altro lavoro, qualcosa farò!
- Non credo Edward ti neghi il suo aiuto a questo punto ... e poi sua madre Esme ha uno studio tecnico, prova a chiedere a lei
- Non vorrei approfittare di nessuno, vorrei farcela da sola
- Bella… non essere troppo orgogliosa… se hai bisogno fatti aiutare, e poi sei laureata col massimo dei voti, saresti all’altezza di tutto.
- Ok… te lo prometto … cercherò di non morire di fame ahah!
- Farò le valige più serena sapendo che non sarai sola.
- Angela… è la tua vita, la devi vivere. Non di certo mi potrai fare da balia a vita. Sono veramente entusiasta del tuo matrimonio. Mi mancherete da morire
- Lo so …. Lo so
- Ti voglio bene
- Te ne voglio anch’ io… per sempre.











