EdwardPOV ********
E’ inevitabile.
I miei pantaloni tirano, tornare in sella alla moto è stata una tortura di prim’ordine. Non riesco a placare la mia erezione, tutta colpa di Isabella. Lei avrebbe voluto soddisfare anche me ma è stato meglio così. Non è pronta e nemmeno io lo sono. Ho il terrore di non riuscire a fermarmi se lei me lo chiedesse anche se è la cosa che desidero di più: averla in tutti i modi possibili.
Vado direttamente a letto. Ho l’odore di lei addosso, non voglio lavarlo via, voglio mi accompagni nel sonno. Sulle mie dite ancora il suo sapore, inspiro profondamente e non faccio che innalzare la mia bandiera. Il mio cazzo spinge, fa male e non resisto, se voglio dormire devo far qualcosa.
Chiudo gli occhi, la stanza è buia, illuminata solo dalla luce che filtra dalle vetrate di casa.
Immagino Isabella che finisce di sbottonarmi i jeans, me li fa scorrere lungo le gambe. Prende l’elastico del mio intimo e lentamente lo toglie lasciandomi esposto a lei, alle sue mani.
Non devo lavorare molto, bastano pochi movimenti e vengo nella mia mano. Sento lo sperma colarmi tra le dita, scivolarmi tra le gambe e finire sul letto. Fa niente. Mi giro di fianco, mi pulisco e rimango così, senza rivestirmi a pensare a lei e mi addormento.
Il mattino non è meglio della sera precedente. Sono coperto solo dal lenzuolo, sono di schiena. Credo di averla sognata visto lo spettacolo che mi si presenta quando socchiudo gli occhi. Il lenzuolo sembra trasformato in una tenda canadese da quanto è alzato.
Bene!
Vado in bagno, meglio fare la doccia. Ho detto a Bella che sarei passato a prenderla ma avevo detto anche a Rose che sarei partito per Seattle per risolvere con Tanya.
Devo scegliere?
Scelgo Isabella! Ora non mi va di pensare, fanculo il lavoro, fanculo Rose, fanculo tutti. Ora voglio lei, il suo calore, le sue mani tra i capelli, i suoi sussurri sconnessi quando la tocco, quando la bacio. Partirò nel pomeriggio.
Le sue mani ……
La sua bocca……
Il suo sospiro……
Cazzo! Vengo abbondantemente sul mosaico della mia doccia. Ho il fiato corto. Spero che lo sfogo mi aiuti a mantenere la calma oggi anche se conoscendomi non lo sarò per niente.
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Moto, casco e Isabella dietro, aggrappata a me, stretta.
Accellero…… quarta…….quinta……..sesta……. un tratto di strada dritto, lo sfrutto, lei sempre più attaccata. L’ aria ci schiaccia, spinge, adrenalina, velocità. Sento lei dietro che grida “ oooooohoooooooooo!! VAIIIIIII! È stupendo!!” .
Sorrido e le accarezzo con la mano la sua su di me. Intrecciamo le dita, un attimo solo, perfetto. Rimetto le mani apposto, curvo, destra, sinistra e siamo arrivati. Accosto.
- Dove siamo?-
- Ora vedrai…. È un mio posto segreto. Dobbiamo andare a piedi però, ti va? – le chiedo
- Si, andiamo-.
Lasciamo la moto a bordo strada. Ci inoltriamo per un piccolo sentiero che a vista di chiunque altro non riconoscerebbero come tale. Nel bosco tutto sembra magico, la luce, l’aria, i colori. Isabella è bellissima anche con i capelli arruffati per il viaggio.
Dopo 15 minuti di cammino arriviamo. E’ la mia radura preferita; isolata, silenziosa, unica. E’ fiorita visto il periodo. Il cielo è leggermente velato ma si sta bene.
- WOW – è incantata, a bocca aperta – Edward ma è fantastico! Non sapevo ci fosse un posto così qui a Forks-
- Ti piace? Un altro posticino in cui adoravo rifugiarmi-
- E’ perfetto!-
- Come te! – eccolo il mio angelo arrossire, le guance infuocate, sguardo basso, non posso non farlo….. la bacio all’improvviso. Intensamente e profondamente. L’attiro a me, la blocco col braccio sulla schiena. Lancia un gridolino dalla sorpresa. Si aggrappa al mio collo, si alza sulle punte, la sollevo e rimaniamo così, incollati. La cullo…. il nostro bacio è diventato leggero, le lascio baci sul viso, sulla fronte….lei ride. Vorrei rimanere qui per sempre
- E’ la nostra radura Bella, questo posto è solo per noi due-
- Mi piace!-
Passiamo non so quanti minuti così, abbracciati, senza dir nulla.
Ad un tratto mi tira, perdo l’equilibrio e ci ritroviamo col culo per terra.
- Bella!!! ma che fai??-
- Niente ahahah!!-
- Sei tutta matta-
- No Edward, sono felice!-
Si blocca il mondo intorno a me. Per un attimo credo tutto sia perfetto. Lei è felice…. Io sono felice.
- Edward, domani torno a Forks. Devo sistemare un po’ di questioni in sospeso a casa e con Mike-
- Chi cazzo è Mike?-
- Ricordi il ragazzo biondo che mi ha accompagnata al matrimonio? Il mio capo…-
- C’è qualcosa tra voi?-
- Cosa? No! Si.. no…. Insomma io credo che lui…. Si insomma possa….io credevo che - farfuglia frasi senza senso e mi sto innervosendo
- E’ il tuo capo o il tuo ragazzo, spiegati Bella! – il mio tono è brusco e maleducato
- Non è il mio ragazzo, io non ho un ragazzo da una vita intera. Siamo amici, anzi eravamo amici credo sia più corretto. Penso sia arrabbiato con me per come mi sono comportata, non so nemmeno se avrò ancora un lavoro al mio rientro domani…..-
- Lui non ti deve toccare siamo intesi?-
- No, certo che no. Non ci siamo nemmeno mai baciati-
- Lo volevi baciare!!-
- NO! Edward! Basta! Che ti prende!-
- Niente!-
- Sei geloso?-
- COSA?! Finiscila-
- Sei geloso!! – mi accarezza il viso e mi fa voltare verso di lei, resisto, mi irrigidisco, non voglio, mi da fastidio pensare qualcuno che abbia solo il minimo pensiero, buono o cattivo, di sfiorarla. Si avvicina all’orecchio, mi solletica con le labbra mentre mi dice piano … “ tu sei geloso Edward Cullen“, e mi bacia il lobo dell’orecchio. E’ così sensuale, lei non lo capisce. Mi accende come dinamite.
L’attiro su di me, i nostri fianchi si toccano e si tocca pure qualcos’altro. Lei cercando di sistemarsi al meglio si sfrega sulla mia già incalzante eccitazione. Si siede dritta e mi guarda maliziosa alzando un sopracciglio. Scende lentamente strisciando i palmi delle sue mani sul petto fino a raggiungermi sul viso. Io non mi trattengo e un ringhio mi sale fino in gola, sono serio e accaldato. L’artiglio per i fianchi morbidi e spingo su di lei. Anche a lei scappa un gemito, apre la bocca, il suo profumo mi inonda, lo respiro tutto come per poterlo portare con me nel momento che dovremmo dirci arrivederci. Siamo a pochi millimetri. Mi soffia sulle labbra, mi traccia con la lingua il contorno della bocca e in fine mi succhia il labbro superiore e non di meno è il trattamento per quello inferiore
- Mmmmm sai di liquirizia e menta. Mi piace-
- Cazzo Bella, io cerco di fare il bravo e tu …..-
- Io cosa? -
- Tu mi ecciti da morire, lo faresti anche restando immobile e dentro un sacco di juta. Mi lecchi e mi baci così, come posso trattenermi-
- Non lo fare….. ieri notte ho sognato tutto ciò che mi hai fatto con le tue mani e la tua bocca e molto di più…. Mi sono svegliata tutta…-
- Shhhhhh smettila….-
- Edward ti desidero-
- Anch’io Bella ma non ora…. È presto. Starti lontano mi costa un certo sforzo…. Anzi un notevole sforzo, tu non sai nemmeno quanto sia difficile per me.-
- Ma io ti voglio, sono pronta, mi sento tranquilla-
- Dammi retta-
- Tu non mi vuoi? Forse non credi che sia all’altezza delle tue …-
- Non dirlo-
- Lo ammetto, non so nulla di cosa si debba fare per far impazzire un uomo…-
- Basta, tu mi fai impazzire anche così, non oso immaginare che mi faresti provare se noi due facessimo…..-
- Sesso?-
- Oh cristo Bella…. - perdo il controllo, sono sopra di lei, le slaccio i jeans e infilo la mano tra le sue gambe, è bagnata cazzo, all’inverosimile, supero la barriera delle sue mutandine e nel frattempo ci baciamo freneticamente, lei respira affannosamente, dalla sua bocca sussurra il mio nome e tanti “si” …. Entro in lei col medio e l’anulare e lei geme forte. Rimango in lei per un po’, è calda e morbida.
Mi inginocchio e sbottono i miei di jeans, li calo fino alle ginocchia, sfilo i suoi. La guardo e lei non molla il mio sguardo, non cede, non mi ferma. Mi appoggio su di lei e le sue mani arrivano ai miei boxer, mi tocca. Grido quasi dal piacere del suo leggero tocco, lo sguardo di Bella velato dal piacere e dall’emozione di quello che sente. Spingo su di lei a ritmo accelerato , lei mi sta per abbassare l’ elastico….
- Aspetta Bella….ASPETTA! no-
- Perché?-
- Non voglio che accada così, meriti di più, voglio darti di meglio-
- Ti prego Edward ti voglio, sono sicura, guardami non tremo più, l’ho sognato stanotte è stato magnifico.-
- Ti voglio più di ogni altra cosa Isabella ma non qui, così, e guardami, sono stato indelicato, stavo per….-
- Edward, non mi hai fatto male anzi …..
- Ti prometto che quando ci rivedremo a Seattle faremo tutto ciò che vuoi… - e purtroppo ricordo il mio schifoso impegno a cui devo assolvere
- A Seattle?-
- Si, io parto oggi pomeriggio, devo risolvere un problema di lavoro-
- Ah….-
- Ti prego promettimi che mi crederai qualunque cosa accada! Ricordati che ora sei la cosa più importante per me-
- Cosa dovrebbe accadere?-
- Niente-
- Ti rivedrò vero? -
- Si..-
- Ho paura che svanirai, ho la sensazione che scomparirai……-
- Te lo prometto Bella, ma tu promettimi che ti fiderai di me-
- Te lo prometto-
Ci rivestiamo, ma rimaniamo ancora sdraiati sull’erba, tra i fiori. Guardiamo le nuvole.
- Vorrei proprio sapere come cavolo ho fatto a non averti mai incontrato prima…. Non parlo tanto di Seattle ma anche qui, com’è possibile Edward?-
- Bella, tu venivi qui d’estate, io e la mia famiglia andavamo in vacanza a Miami, abbiamo amici laggiù. Tu sei arrivata all’ultimo anno dopo un mese dall’inizio del semestre giusto?-
- Si, esatto-
- Io ero stato appena espulso e la mia famiglia esasperata ha deciso di ritirarmi e farmi studiare a casa. Alice non voleva più andare a scuola senza di me e abbiamo deciso di andare a Seattle e cambiare liceo. Mia madre Esme ha pensato di allargare il suo studio e in una città come Seattle avrebbe avuto più possibilità di lavoro. Mio padre aveva già lo studio medico lì e non ebbe difficoltà.-
- Aspetta! il “ Cullen & Hale Madical”?-
- Si, esatto-
- Dove lavora Angela-
- Non lo sapevo-
- Il dott. Hale ha seguito in terapia mia madre tempo fa-
- Il padre di Rose e Jasper-
- Incredibile-
- Bella? La settimana prossima Emmett mi può far entrare al concerto dei MUSE, vuoi venire con me? - io che vado ad un concerto in mezzo alla folla, sono impazzito? Ma non resisto a chiederglielo e ho fatto bene visto la sua reazione
- STAI SCHERZANDO? Perché è tutto esaurito da mesi e io è una vita che voglio andarci!!!!-
- No, non scherzo….. allora?
- ALLORA?!?! Allora Siiiiii! – mi assale letteralmente e mi bacia ovunque intervallata da “grazie” e “si” e “è stupendo”
- Isabella! Mi soffochi…. Ho capitommfff …. Sei felicemmmfff… - se non smette di baciarmi la possiedo sull’erba selvaggiamente e stavolta non mi fermo
- Scusa, quando?-
- Sabato prossimo, ti mando un messaggio per l’orario – diventa seria
- Vuoi dire che non ti vedrò più fino a sabato?-
- Ti chiamo domani sera, ho da fare in agenzia da Rose per del lavoro e non so quanto mi terrà occupato e avrò dei giorni d’inferno dopo questa breve pausa, non posso permettermi distrazioni-
- Sono solo una banale distrazione per te?-
- La mia più grossa distrazione e ….. se solo varchi la soglia di casa mia posso giurare che non ne usciremmo più per giorni-
- Mmmmhh mi piace come idea-
- Mmmmhh anche a me…. Ma a tempo debito, con te voglio sia tutto perfetto. Ora meglio rientrare, devo proprio mettermi in viaggio-
- No – fa il broncio, sembra una bambina
- Si invece, credi che ne sia felice? Rimarrei qui a vita, con te-
La riaccompagno a casa. Ci baciamo a lungo sotto il portico, sembriamo due adolescenti. Non ci siamo staccati un attimo dal momento che abbiamo tolto i caschi. Abbiamo camminato alla cieca fino all’ ingresso.
- Mmm_Bella…. Tuo padre….-
- Mmm_non c’è-
- Mmm_i vicini …-.
- Mmm_fanculo i vicini-
- Mmm_se tuo padre lo viene a sapere-
- Mmm_sono grande e vaccinata, lo affronterò-
- Mmm_io sarò morto-
- Shhhh baciami e sta zitto-
- Angelo, anzi in questo momento diavoletto tentatore direi, devo andare, sul serio-
- Ok -
- Ti chiamo domani sera-
- Ok-
Rimetto il casco la guardo l’ultima volta ,ci scambiamo un sorriso, è radiosa. Torno a casa, preparo lo zaino e torno verso Seattle con un peso sul cuore e nell’anima.
La deluderò….. le farò del male, ho una paura fottuta!




speriamo che nn la deluda troppo ...nn sapendo che cosa succederà con tanya, che passione sti due marrò!!!
RispondiEliminanon sò manco io cosa accadrà... ho i personaggi che fanno a botte nella mia mente ahuauah
EliminaSicuramente ad attenderlo a Seattle ci sarà Tanya che vorrà farsi fare un bel servizio non fotografico .Spero che Edward non accetti le avance di tanya e torni da Bella il più prsto possibile ,Questi due sono come la nitro e la glicerina .
RispondiEliminaCiao sei bravissima .
grazie tante, gentilissima..... non lo so se mi segui pure sull'altra ma ho iniziato un'altra avventura se ti và!
Eliminaups e adesso quel tontolone cosa ha intenzione di fare con Tanya????? NOoooooooooooooooo mica posso stare con l'ansia fino al prossimo capitolo...ed io che già mi ero sciolta in quella radura con questi due ...ufff
RispondiEliminaMi impegnerò a fartell sapere al più presto
EliminaOh Stefy!!!saranno le foto .... Sarà che Edward che si tocca .... mi manda in paradiso ... sarà che diventi sempre più brava nelle scene spinte ... ma sono molto accodata sappilo!!!!
RispondiEliminaSara' che io e te in fondo la pensiamo uguale, pure a me piace un sacco. Io brava?! Sei sicura?! Ahuahuahu imparo dalle più brave, you know
Eliminaera ACCALDATA .. NON ACCODATA AMOR.. E GIA' CHE CI SONO ... ANCHE IO SONO CURIOSA DI VEDERE IL TANYA AFFAIR .... MA NON SONO PREOCCUPATA .. A ME EDWARD CHE NEL CASO SBANDA .. MI INGRIFA ... OK .. E' CHIARO CHE MI INGRIFO SEMPRE!!! AHAHAHAHAH
RispondiEliminaE tu sappilo io ti amo, Ahuahuahu..... Ci credi che sono in dubbio su cosa fargli fare a sto qua, bha'
EliminaNuooo!Tanya nuooo!!Fai il bravo Ed!Beh,fino a ora l'ha fatto...anche troppo!!;)
RispondiEliminaBrava Consuo!<3