giovedì 14 giugno 2012

- Tutta la Notte - EdwardPOV - 17


Si addormenta su di me. Sento la maglia umida, ha pianto. Mi tocco le guance e l’ho fatto pure io. Era una vita che non piangevo. Averle raccontato tutto mi fa stare meglio, anche se la rabbia è ancora lì, persiste.

Charlie rimarrà fuori tutta la notte, rientrerà all’alba. Decido di portare Bella di sopra nella sua stanza. E’ leggera, sembra una bambina. Salgo le scale e vedo la sua camera. Entro e chiudo la porta con il piede. L’appoggio sul letto e mi accomodo affianco a lei. Sta sognando.


-…. Mmmm Edward…..

Sogna me. Cazzo mi sta sognando. Accarezzo il suo viso e lei di istinto si sistema su di me, la sua mano accarezza i pettorali.

<< Dio! No!>>

Non la sposto altrimenti la sveglierei. Rimango così, con Isabella che mi tocca e il suo braccio che involontariamente sfiora Ej.

<< No! No! >>

 cerco di controllarmi. Sto sudando, cazzo! Devo solo resistere.

<< concentrati Ed >>

Non ho pensato a cosa accadrebbe se Charlie per sbaglio rientrasse prima. Mi toccherà uscire dalla finestra. Lui è  armato e credo che non ci penserebbe due volte, vista la mia reputazione, ad usare un’arma contro di me.

Bella biascica parole insensate, non capisco, peccato! Poi all’improvviso il suo sonno diventa agitato, è inquieta, si lamenta. Non so cosa fare, forse è meglio svegliarla, non lo so.
Ma non ho bisogno di fare nulla, salta come una molla sul letto, piange e si sveglia.

-          Bella….shhhhh… sono qui.
-          Edward… - sussurra come…che ci fai qui… io…
-          Ti sei addormentata e credevo stessi meglio a letto. Ti dispiace?
-          No…. Per niente, anzi.. Ma sono le due di notte, vai a casa, che fai qui.
-          Preferisco stare qui a guardarti dormire, sei interessante sai? – diventa rossa
-          Oddio, che faccio, che ho detto?
-          Non l’ho capito, ma sei bellissima quando sogni


-          Che vergogna…
-          Senti Bella, ti volevo chiedere una cosa, sei abbastanza sveglia?
-          Sono tutta orecchie.
-          Allora, volevo sapere se ti andava di posare per me, qualche scatto. Sto lavorando ad un progetto importante, sono agli sgoccioli con i tempi e finalmente ho trovato il viso che avevo atteso da una vita, il tuo.
-          Ma Edward, io non sono una fotomodella, e poi non sarei in grado…
-          Sei bellissima e non devi far niente di particolare, sorridi e basta.
-          Io non so….. mi imbarazzo
-          Ti prego…. Fidati di me. Sarà divertente. Domani potremmo andare in spiaggia, facciamo una prova, ti prego.
-          Va bene, ma non ti prometto nulla sul risultato.
-          Io invece sono sicuro che sarà fantastico
-          Ok…. Ho ancora un paio di giorni di ferie.
-          Perfetto, passerò verso le 10 del mattino. Adesso riposa, io vado.
-          No, ti prego, resta se vuoi. Papà non rientra prima delle 7. Certo, scusami, dovrai dormire pure tu, non ti trattengo, è che non ho più sonno, ora.
-          Non ti preoccupare, dormo poco la notte, rimango. Non sono stanco, andrò via prima che tuo padre rientri, tranquilla.
-          Edward? Sei sicuro di quello che fai?….insomma io non sono “normale”, ho paura che ….
-          Bella…. Non dire sciocchezze, semmai sarei io quello che dovrebbe starti lontano…. Io non vado bene per te, vedrai appena tuo padre saprà che ci vediamo ti farà l’elenco infinito di motivi per i quali non dovremmo stare nella stessa stanza. Inizierà dalla scuola e arriverà fino ai giorni nostri-
-          Non mi importa, a me interessa il presente e sento che tu non sei cattivo, sei l’unico con cui io mi sia mai aperta, mi sento bene. Dopo anni di tristezza ed ansie, finalmente mi sento leggera, e questo grazie a te, Edward.
-          Cazzo Isabella, perché non capisci, io non sono così un bravo ragazzo come credi, non ho una bella reputazione, sicuramente la tua amica Angela ti avrà detto qualcosa….
-          Non mi importa. Sto bene e voglio te, sempre.
-          Sei testarda Isabella Swan…………………... Posso baciarti?
-          Si……. Baciami Edward Cullen


Mi guarda con quei due smeraldi e io sono perso, finito. Sprofondo nella sua bocca, lei risponde subito lasciandomi entrare. Le nostre lingue danzano insieme, accarezzo il suo palato, le sue labbra. La  mia mano dal suo viso scende sul collo, scivola sui suoi fianchi leggera, lei ha la pelle d’ oca.
E’ sexy pure se porta una vecchia tuta da ginnastica. Raggiungo la gamba, la prendo da sotto il ginocchio e l’attiro verso me. Risalgo e premo la mia mano sul suo sedere tondo e sodo e la tengo attaccata ai miei fianchi. Muovo leggermente il bacino verso di lei, la mia erezione non ci ha messo niente a tornare forte e dura.
Non abbiamo ancora smesso di baciarci, lei ha il fiato corto, non molla la mia presa quindi credo sia tutto ok. Le do un altro colpo leggero con i fianchi, lei mi sente, eccome se mi sente. Geme nella mia bocca, io ringhio nella sua. Mi infila le mani sotto la maglia, mi accarezza, è delicata, incerta. Ci stacchiamo un secondo e ci guardiamo negli occhi. Mi intrometto sotto la sua t-shirt, non porta il reggiseno. Lentamente raggiungo i suoi seni, piccoli ma perfetti. Ne sfioro uno col pollice, la sento reagire …
-          non porti nulla sotto
-          Nnn…no – le manca la voce, ma non mi ferma. Cazzo Bella fermami, ti prego, fermami!!
-          Sei così morbida…. Mmmmhhh
-          Toccami Edward….toccami – lo dice dolcemente e a bassa voce
-          Cristo Isabella…dovresti fermarmi
-          ….….toccami
-          Sei sicura?
-          Ss…si … aahh! – le sfioro di nuovo i capezzoli con le dita, delicatamente. Sta tremando, ma non sembra terrorizzata, vedo piacere nei suoi occhi. Le bacio il collo, le lascio scie con la lingua e nel frattempo le alzo la maglia e scopro il paradiso. Scendo e con la bocca sono ad un centimetro e lei, con le mani che mi accarezzano i capelli, mi invita a farlo. Cerchio con la punta della lingua la sua areola e poi finalmente gusto quel frutto proibito, succhio e lecco. L’altra mano accarezza l’altro seno…. Ed è come l’acqua nel deserto, non riesco a staccarmi da lei, è fantastico…
-          Aah.. Edward ….aahh… dio mio, siii!
-          Bella…..Bellaaaahh…. – vorrei fermarmi ma non ci riesco e lei  col suo piacere non fa altro che alimentare il fuoco che sta scaturendo dentro di me, ma devo cercare di resistere. I miei pantaloni stanno per esplodere letteralmente. Le sue piccole mani scendono sulla mia schiena, arricciano la maglia, mi metto in ginocchio sul letto e me la sfila. Per un attimo rimane senza fiato. Traccia con le dita la mia pelle e io muoio. Vorrei strapparle di dosso quegli inutili indumenti ma non posso.
-          Bella se vai avanti così io… non so se… riuscirò a controllarmi… - ma lei si avvicina, mi bacia, il viso, le labbra, il collo, il petto, gli addominali. Poi delicatamente si siede su di me, allaccia le sue lunghe gambe attorno alla mia vita e appoggia il suo corpo, la sua maglia è ancora alzata e sento i suoi capezzoli duri su di me, sto impazzendo. Lei non toglie i vestiti, e io non lo farò. Dovrà essere lei, non farò nulla che lei non voglia. Si dondola sui miei pantaloni ormai stretti all’inverosimile. La sento calda anche attraverso i jeans e il cotone della sua tuta.
-          Bella, non mi rendi le cose semplici – e la sdraio sotto di me. Mi sostengo con le braccia ma spingo la mia erezione su di lei e lei segue il mio ritmo, cazzo sono al limite e non l’ho nemmeno sfiorata. Siamo sudati ed eccitati, sul suo viso smorfie di piacere, sorpresa, felicità, è bellissima. Mi sembra di essere tornato indietro nel tempo. Con lei è come fossimo adolescenti, come fosse la prima volta, e credo che per me lo sia, non ricordo di essere stato così prima d’ora, ma se non mi fermo la situazione diventerà pericolosa per Bella e non voglio.

-          Bella…. Bella no….aspetta-
-          No Edward ti prego….… sto bene… va tutto bene…-
-          Bella …. basta…. Aspetta!! – mi stacco da lei, non so con quale forza ma lo faccio e lei credo ci rimanga male
-          Scusami Edward, io non sono brava in queste cose-
-          Smettila Bella!!  non dire così, sono io che non so controllarmi-
-          Ma io non voglio che tu ti controlli!! Sto bene, è la prima volta che non scappo con un attacco di panico…-
-          E invece SI CAZZO! Tu non sai…. Tu non meriti questo-
-          Certo….scusami, io forse non sono all’ altezza – l’ho offesa, crede di essere lei il problema.
-          Non è quello, tu sei perfetta, dolce, passionale ma io … io sono-
-          Io ti voglio, Edward. Iniziamo dalle piccole cose…. Ti prego fammi scoprire tutto ciò che mi hanno tolto in passato. Che mi sono negata tutti questi anni, ti prego-
-          Bella….angelo, io non sono la persona adatta….-
-          Io voglio te…. Ti prego… - mi attira a se e lentamente inizia da dove ci eravamo interrotti. E’ lei a chiedermelo, vuole me. Torno su di lei, mi muovo su di lei e con estremo sforzo tengo su i pantaloni. Sarà lei a dettare i tempi, io devo solo resistere. Una parte di me grida di andarmene, le farai solo del male, l’altra mi tiene inchiodato qui, a godere su di lei in un modo che non conoscevo. Aumento il ritmo, lei mi sta dietro e non mi respinge. Siamo praticamente vestiti ma è come stessimo facendo sesso, non oso immaginare se fossimo nudi cosa accadrebbe, a me soprattutto, l’animale in me spinge, vuole uscire, ma lo ricaccio indietro.

-          Ahh.. Edward.. aaahh…. Io credo che….credo di…-
-          Si …mio piccolo angelo… vieni….lasciati andare….-
-          Siii..Edward..siiiiiii - e appena sento il suo piacere al culmine vengo irrimediabilmente nei boxer, ma credo sia uno dei miei migliori orgasmi che abbia mai provato.

Rimaniamo immobili, abbracciati ed ansimanti sul suo piccolo letto, lei non mi lascia, io non la lascio. La bacio dolcemente di nuovo e mi accascio al suo fianco sprofondando la mia faccia tra il suo collo e i suoi morbidi capelli. Non ci diciamo nulla, non c’è nulla da dire.

Ci addormentiamo.

14 commenti:

  1. Bellissimo capitolo.........Forse entrambi hanno trovato la persona giusta x andare avanti......Sperosolo che lei non rimarrà delusa dal comportamento di lui in passato.......Bravissima

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  2. e ci sono riuscita letto stanotte dopo un sogno (meglio evitare...) bellissimo. A me fanno impazzire entrambi lei così fragile insicura e sensuale nella sua semplicità. lui così ... arrapante posso dirlo? e questo capitolo che cos'è? bellissimo eccitante e dolce allo stesso tempo.
    baci
    missanny

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    1. grazie! - che dire vorrei sapere del sogno, me curiosa. Eddino è molto arrapante, si si !!

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  3. Stefy ... mi piace questa tua versione alla Twilght ... mi piace proprio!

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  4. Veramente bello il capitolo si sostengono a vicenda ,lei si sente talmente bene con lui che vuole che gli faccia provare tutte le emozioni che gli sono state negate .
    Bravissima

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  5. E bravo Ed,sei riuscito a controllarti!Ma la prossima volta?Chissà,forse sarà Bella a volere che non si controlli... e giustamente,aggiungo io!!Brava Consuo!<3

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  6. Questo è amore.
    C'è sensualità, ma c'è anche tanto, tantissimo amore, affetto.
    E sopratutto RISPETTO.
    Rispetto per una ragazza che ha dovuto superare la peggiore prova che una donna possa mai affrontare!
    Brava Stefy, mi stai facendo vivere in un sogno... :*

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  7. Qui c'è molto più che semplice ed esplosiva attrazione sessuale...sono convinta che al momento nemmeno loro sanno dare un nome a quello che sentono alleggiare intorno, anche se penso che per ora si possa parlare di fiducia l'uno nell'altra, nel sentirsi capiti e non compatiti o giudicati. P.S. Ora che si sono addormentati...non è che Charlie al rientro li becca e, vista lareputazione di Edward, saranno dolori?

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    1. lo vedrai al prossimo cap.... sono felice che capisci esattamente ciò che voglio trasmettere con questa storia, grazie!!

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